14enne morto nello scontro tra bus a Gazzaniga, la Sab risarcisce la famiglia


Patteggiamento da parte di Sab e risarcimento per i genitori del 14enne morto nello scontro tra bus a Gazzaniga. Richiesti 12 anni per l’autista del pullman.

Il ricordo di Luigi da parte degli amici

Venerdì 7 giugno si è svolta l’udienza preliminare del processo legato alla triste vicenda dello scontro tra autobus a Gazzaniga in cui lo scorso 24 settembre perse la vita Luigi Zanoletti, 14 anni, di Ardesio, schiacciato tra due bus alla stazione dei pullman mentre tornava da scuola, insieme ad altri due giovani studenti, rimasti gravemente feriti.

Luigi, che frequentava il primo anno al liceo scientifico all’Isiss di Gazzaniga, morì per un trauma addominale con choc emorragico e arresto cardiaco.

Luigi Zanoletti

La Sab, la società di autotrasporti, attraverso i propri legali ha presentato al gip la richiesta di patteggiamento accettata dal magistrato Giancarlo Mancusi, a fronte dell’impegno da parte dell’azienda stessa di attuare un piano per la messa in sicurezza del piazzale delle autolinee in cui è avvenuto l’incidente da tempo considerato sottodimensionato rispetto all’affluenza di utenti.

La Sab ha anche versato un risarcimento di un milione di euro alla famiglia della vittima. Risarciti anche i due feriti, con provvisionali di 520mila euro a P. M., 16 anni, e di 50mila euro a S. B., 14 anni.

Lo schianto tra autobus

Per lo stesso caso, oltre alla società di trasporti, sono quattro gli imputati: l’autista alla guida del bus che è andato a schiantarsi contro quello fermo, il senegalese Aliou Gningue, 58 anni, accusato di omicidio stradale che verrà giudicato con il rito abbreviato. Per lui il pm ha chiesto una condanna a 12 anni senza il riconoscimento delle attenuanti generiche.

Gli altri tre indagati, per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio, sono i dirigenti della società di autotrasporti Sab, Angelo Costa, Massimo Gandini, Paolo Del Barba e Moraldo Bosini per cooperazione in omicidio colposo.

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