A Casnigo nove serate di festa in Oratorio


“Gesti piccoli e pensieri grandi”, a Casnigo Oratorio in festa.

Nove serate di festa, tutte da vivere e da gustare: continua sino a domenica 21 luglio a Casnigo la tradizionale Festa dell’Oratorio, che giunge quest’anno alla ventiquattresima edizione. Nei rinnovati spazi del centro comunitario dedicato a S.Giovanni Bosco e S.Giovanni Paolo II, la Festa offre musica, animazione, laboratori e buona cucina. Domenica 14 luglio si è tenuto un momento particolarmente intenso, con la dedicazione del Bar dell’Oratorio a Dario Franchina, volontario casnighese onnipresente morto nei mesi scorsi.

“Vogliamo che chi viene alla festa – sottolinea il parroco don Giuseppe Berardelli con l’Equipe Educativa – respiri la nostra umanità, che trovi buon cibo ma anche l’accoglienza di chi lo ha preparato. Vogliamo che tutti possano incontrare gente con la quale è bello stare, incrociando sorrisi, mani, cuori, gesti piccoli e pensieri grandi. Vogliamo che tutti coloro che con impegno e tenacia ogni anno rendono possibile questo evento, sappiano fare squadra, animati dal sentirsi figli e fratelli, e che lo stile e lo spirito dell’Oratorio sia traccia, orizzonte ed essenza di questa festa”.

Ogni sera ci saranno grigia e pizzeria dalle 19 alle 23. Da giovedì a domenica si aggiunge un accurato servizio cucina fino alle 22.30. Ogni sera musica per ogni età, con spazio giovani “in piazzetta”. Martedì 16 luglio musica a 360° con Paolo Nicoli & Band, mercoledì 17 Baila Con Migo, giovedì 18 Aghi di Pino con il nuovo album “Pà e salam”, venerdì 19 dj Massimo Alberti, sabato 20 Latin Space e domenica 21 gran finale con l’Orchestra Vela Bianca. Nella Sala Polivalente è allestito l’Eco-infopoint del gruppo Ideado, con mercatino dell’usato, mostra e proiezioni continue sull’inquinamento da plastica, la possibilità di misurare la propria impronta ecologica, eco-consigli per una vita quotidiana più sostenibile ed un banco gioielli con materiali naturali riciclati. “Dal 2017 – spiegano gli organizzatori – il 70% dei piatti ed il 95% dei bicchieri di plastica utilizzati, viene ripulito e conferito alla raccolta differenziata”. La Festa inoltre collabora con i progetti di integrazione dei ragazzi richiedenti asilo e sostiene il progetto per il reinserimento lavorativo dei detenuti, servendo dolci provenienti dal laboratorio di pasticceria del carcere di Bergamo.

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