Adroterapia, a Gandino la nuova lotta contro il cancro


A Gandino si parla di adroterapia e delle nuove frontiere della lotta contro il cancro.

L’acceleratore di particelle realizzato in collaborazione con il CERN di Ginevra e con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

Venerdì 1 marzo alle ore 20.30, presso l’Auditorium Maconi del Centro Pastorale di via Bettera a Gandino, è in programma un incontro dal titolo “La nuova frontiera nella lotta contro il cancro”. La serata è organizzata dal Gruppo Lumen – Biblioteca Parrocchiale, con il patrocinio di Unità Pastorale, Suore Orsoline di Gandino ed Associazione “Il Testimone”.

Verrà presentata l’attività del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, nato con lo scopo di curare i tumori mediante l’impiego di protoni e di ioni carbonio, particelle appartenenti alla categoria degli adroni. La Fondazione CNAO è anche un Centro di Ricerca e Sviluppo le cui attività spaziano dalla ricerca clinica alla ricerca radiobiologica, a quella traslazionale con l’obiettivo di fornire un continuo miglioramento nella capacità di cura (www.fondazionecnao.it).

Ospite della serata sarà il dott. Sandro Rossi, direttore generale del Centro, presentato dal dottor Vincenzo Zanotti.  Nel corso dell’intervento, il relatore, noto esperto nel campo della fisica delle particelle subatomiche e della loro applicazione in ambito oncologico, illustrerà il funzionamento del sincrotrone, acceleratore di particelle realizzato in collaborazione con il CERN di Ginevra e con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Grazie ad esso, fasci di ioni carbonio e protoni, spinti a velocità prossime a quelle della luce, vanno a colpire come bisturi di precisione le cellule tumorali con un’energia tre volte superiore a quella dei raggi X e con danno di gran lunga inferiore ai tessuti sani.

Tutti i diritti riservati ©



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *