Ardesio, cariche di dinamite per sgretolare la frana – foto


Da oggi al via l’apertura della strada a fasce orarie per camion e autobus. Predisposte cariche di dinamite per disgregare la frana.

Il materiale pericolante visto dal drone

Dopo la frana caduto lungo la strada provinciale 49 ad Ardesio sabato scorso, sono circa 500 i metri cubi di pietra e terra rimasti sulla parete rocciosa a rischio di crollo.

Da lunedì gli operai rocciatori della Fitzcarraldo stanno lavorando in vista dell’esplosione delle cariche di dinamite che permetteranno di sgretolare il materiale pericolante e di farlo cadere a valle così da essere ripulito.

La prima volata dovrebbe avvenire lunedì. Dopodiché si provvederà al disgaggio ed eventualmente ad una seconda volata. Entro fine settimana prossima o al massimo l’inizio di quella successiva verrà posizionata una barriera di cemento a ridosso della parete per riaprire la strada a senso unico alternato.

L’apertura a fasce orarie

Da oggi invece è entrata in vigore la riapertura della strada a senso unico alternato e a fasce orarie, che consente il passaggio dei mezzi di soccorso, dei mezzi pesanti e degli autobus così da far tornare ad una parziale normalità l’attività lavorativa di imprese, negozi e ristoranti e il trasporto pubblico degli studenti delle scuole superiori.

La strada ripulita per il passaggio

Le auto devono invece continuare a circolare sulla Bani-Ardesio, la strada di montagna unica variante alla strada provinciale. Le fasce orarie sono: da lunedì a venerdì dalle 6.20 alle 7.20, dalle 14.15 alle 15.15 e dalle 17.45 alle 18.45. Il sabato dalle 6.20 alle 7.20; dalle 13.15 alle 14.15; dalle 17.45 alle 18.45, e la domenica dalle 7.30 alle 8.30, dalle 14.15 alle 15.15 e dalle 17.45 alle 18.45.

La sicurezza è garantita da un tecnico della ditta Fitzcarraldo che, durante i passaggi, sarà presente in parete per controllare gli eventuali movimenti del materiale pericolante ed eventualmente comunicare agli uomini piazzati ai varchi di interrompere il traffico.

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