Bergamo perde il procuratore capo Walter Mapelli


È morto il procuratore capo di Bergamo Walter Mapelli: stroncato da una malattia, aveva 61 anni.

Bergamo in lutto per la morte del procuratore capo Walter Mapelli: di origini monzesi aveva 61 anni ed è morto lunedì 8 aprile in seguito ad una malattia. Da quasi tre anni era alla guida della Procura di piazza Dante.

Walter Mapelli era entrato in Magistratura nel 1985 ed era approdato al tribunale di Monza nel 1987, attraversando in pieno il periodo di Tangentopoli e seguendo inchieste molto pesanti partite dalla Procura brianzola come quelle che hanno interessato Cirio, Impregilo, la bancarotta Bburago, il riciclaggio Imi Sir.

Fece un lungo tirocinio a Milano a fianco di Francesco Greco e Ilda Boccassini, e per molti anni lavorò come pubblico ministero nella città brianzola dove fu il magistrato di punta nella cosiddetta «Tangentopoli monzese» ed ebbe anche ruoli di coordinamento a partire dagli anni in cui fu Procuratore Antonio Pizzi.

La nomina a procuratore capo a Bergamo arrivò nel luglio del 2016. Fino a un mese fa aveva continuato a lavorare con la passione e la dedizione che lo caratterizzavano, nonostante la malattia e le cure debilitanti a cui si doveva sottoporre. Lascia la moglie Laura e due figli.

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