Bimbo morto in piscina, autopsia conferma congestione


Confermata l’ipotesi di una congestione digestiva che ha fatto perdere i sensi al piccolo annegato in una piscina in provincia di Teramo.

Eseguita l’autopsia sul corpo di Tommaso Galizzi, il bambino di 5 anni di Cornalita di San Giovanni Bianco, annegato nella piscina di un hotel a Silvi Marina (in provincia di Teramo): la morte sarebbe stata causata da annegamento dovuto a un malore.

Viene dunque confermata l’ipotesi, avanzata sin dai momenti successivi alla tragedia consumatasi nell’hotel Abruzzo Marina, di una congestione digestiva che ha fatto perdere i sensi al piccolo, inabissatosi nell’impianto a disposizione dei clienti dell’albergo.

L’esame autoptico eseguito dal medico legale Giuseppe Sciarra all’ obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo, alla presenza di un consulente di parte di uno degli indagati, avrebbe evidenziato lo shock sistemico tipico di una sindrome di annegamento e avrebbe individuato residui di cibo non digeriti.

Iscritti sul registro degli indagati dal pm che coordina le indagini i genitori del piccolo, il bagnino in servizio nella piscina e il direttore dell’hotel per omicidio colposo. La salma è stata restituita alla famiglia, che ha organizzato il viaggio di ritorno in Val Brembana, dove saranno celebrati i funerali.

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