Campione di basket morto in campo, presto sarebbe diventato papà


Campione di basket morto in campo, a gennaio sarebbe diventato papà. Online un sito per ricordare Alessio Allegri e fare donazioni.

Un campione nel basket e nella vita morto improvvisamente e prematuramente a soli 37 anni. Viene ricordato così Alessio Allegri, l’atleta dell’OSL Basket Garbagnate, squadra in cui militava, morto lunedì scorso, dopo il malore accusato domenica pomeriggio al palazzetto sportivo di Rho, durante il primo tempo della partita contro La Torre di Torre Boldone.

Un sito internet in ricordo di Alessio

Allegri a gennaio sarebbe diventato papà per questo la società su Facebook ha condiviso questo post: “Amici… presto parleremo del nostro Koeman. Molto è in cantiere ma ogni cosa a suo tempo. Ora rompiamo il silenzio solo per segnalare questo sito: https://www.koeman6persempreconliam.it/. Qui è possibile lasciare un messaggio, così che il piccolo Liam possa conoscere suo padre anche attraverso le vostre parole.

Inoltre, se vi va, c’è una sezione dedicata alle donazioni. Per favore, se potete, aiutateci a diffondere questo link. Grazie in anticipo e comunque. Grazie di cuore, ancora, per il rispetto e per l’affetto con cui ci avete sommerso, e per il tatto usato. Non avete idea di quanto ci stiate aiutando. Vi vogliamo bene!”.

Chi era Alessio Allegri

Alessio Allegri detto “Koeman”, 37 anni, stella delle minors di pallacanestro, temuto come avversario, desiderato come compagno e rispettato come uomo da tutte le squadre lombarde.

Una vita, la sua, spesa sempre e solo per un’unica società OSL basket Garbagnate. Il 15 dicembre 2019 cade in campo durante una partita di campionato per un’aritmia fulminante e da allora non si è più rialzato, inutili tutti i tentativi, seppur tempestivi, di rianimarlo ed il trasporto di urgenza presso l’Ospedale Sacco di Milano. Muore il 16 dicembre ci ha lasciati. A gennaio la moglie Claudia darà alla luce il loro bambino Liam.

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