Dj Fabio XB, una vita dedicata alla musica


Gli amici e i conoscenti di Fabio Carrara, dj di fama internazionale spentosi a 44 anni per una leucemia, lo ricordano come un artista dal grande talento e umiltà.

Una vita passata tra i dischi, lo studio di produzione e i grandi palchi dei locali internazionali. Una vita piena di musica fino a quando ha potuto dedicarsi a quell’arte che l’aveva reso famoso in tutto il mondo.

Fabio Carrara, dj 44enne di Selvino, spentosi sabato in seguito ad una leucemia incurabile, è ricordato da amici e conoscenti come un artista d’altri tempi contraddistinto dal grande talento e umiltà.

Aveva intrapreso la carriera musicale a metà anni Novanta, poco più che ragazzino, e non si era più fermato. Fabio XB era un suo nome d’arte ma lo troviamo presente sulla scena musicale anche con altri pseudonimi come quello di Alex Bartlett.

Dopo la pubblicazione di Amnesia, il suo primo singolo, Fabio aveva conquistato il grande pubblico esplorando un genere musicale nuovo per l’epoca: quello della tech trance.

Nel 2007 aveva ottenuto un grande successo con “Touch The Sun”, uno dei brani di trance più ascoltati nei club e suonato anche da dj di spessore. Molti dei suoi brani sono stati prodotti dall’etichetta indipendente olandese ARMADA, specializzata in musica dance, tra cui Trance, Progressive house e Deep house.

Il suo braccio destro nel lavoro di composizione e stesura delle parti musicali è stato Oscar Cossali, musicista di Vertova mancato nel gennaio 2018 per una malattia.

Fabio e Oscar

“Mio fratello e Fabio hanno collaborato per molti anni – spiega Antonio Cossali -. Come spesso capita ai dj che non sono musicisti, anche Fabio aveva bisogno di qualcuno che trasponesse le sue idee su una partitura. E così faceva mio fratello, scrivendo le parti musicali e suonandole con le tastiere. Mi ricordo che quando ero ragazzino andavo in studio con loro e restavo affascinato da quei suoni. Addirittura Fabio si prestava ad ascoltare delle cose che producevo io, che ero alle prime armi e mi sentivo un principiante davanti al suo successo. Era proprio una persona per bene e disponibile”.

Insieme ad Antonio anche altri giovani della Valle hanno avuto modo di conoscere Fabio. “Sono andato qualche volta in studio a Selvino – racconta Alex Capellini, anche lui dj della zona -. Fabio produceva pezzi trance strepitosi. In particolare ricordo una sessione a cui lavorava a dei nuovi pezzi, era sempre avanti come suoni ed era un maniaco delle apparecchiature e strumentazioni. Una serata alla discoteca Zia Teresa a Busnago ci aveva invitato a sentirlo, come ospite aveva cantato dal vivo Emma Hewitt, era stato pazzesco”.

L’ultimo brano pubblicato, nonostante la malattia non gli desse tregua da diversi anni, è del maggio 2018 e si intitola “Under your stars”.

Martedì 19 novembre a Selvino si svolgerà il funerale, partendo alle 15 in auto dall’abitazione in via San Pellegrino.

Il ricordo di Fabio lo concludiamo così come avrebbe voluto lui, con alcuni dei suoni brani più belli.

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