Gornese arrestato in Kenya, chiesti 3 anni e 2 mesi


Bancarotta e truffa: chiesti 3 anni e due mesi per Stefano Poli, arrestato in Kenya. Coinvolti nella vicenda dei terreni della Pineta di Clusone altri 3 imputati.

La Pineta di Clusone

Arrestato in Kenya nell’aprile 2017 e fatto rientrare in Italia poco dopo, Stefani Poli, 73enne originario di Gorno, a processo a Bergamo, rischia una condanna di 3 anni e 2 mesi. La stessa è stata richiesta per gli altri 3 imputati (la ex compagna, la figlia di lei e un amico di Poli) coinvolti nella vicenda giudiziaria legata all’acquisto dei terreni e del maneggio dell’Azienda Agricola La Pineta di Clusone. 

L’uomo è accusato di trasferimento fraudolento di beni, 775 milioni delle vecchie lire impiegati nel 2001 nell’acquisto dei terreni e del maneggio dell’azienda agricola intestata all’allora compagna Maria Colombo. Secondo l’accusa sarebbe stata lei a utilizzare questi soldi per comprare la tenuta e accendere un mutuo decennale. Sempre lei avrebbe venduto la tenuta nel 2005 a una società e poi nel 2008 avrebbe ricomprato la casa e sei scuderie.

I terreni confiscati

Accusata di concorso in riciclaggio anche la figlia della donna: sempre secondo l’accusa infatti la donna avrebbe ceduto nel 2011 un appartamento della tenuta alla ragazza, allora minorenne. Secondo la Procura i soldi per comprare la tenuta sarebbero frutto di una bancarotta del 2000 per la quale Poli è stato condannato dal Tribunale di Treviso.

Nella vicenda è implicato anche un amico di Poli, accusato di favoreggiamento per averlo aiutato mentre si trovava in Kenya spedendogli dei bonifici. Le tesi della Procura sono state contestate dai difensori che hanno sostenuto la natura lecita dei soldi. La sentenza è attesa per il 16 aprile.

Tutti i diritti riservati ©



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *