L’Orobie Vertical raddoppia: sabato 25 maggio al Curò domenica 26 al Coca


Due giorni di vertical con Fly -Up: sabato 25 maggio da Valbondione al Rifugio Antonio Curò domenica 26 da Valbondione al Rifugio Merelli al Coca

L’edizione numero nove di Orobie Vertical porta nel mondo sky una ventata di novità. Mario Poletti ha voluto inserire una seconda gara, oltre alla consolidata vertical del rifugio Merelli al Coca. Da sempre è sua ferma intenzione valorizzare i rifugi delle Orobie, e quest’anno i tempi erano maturi per la nuova only-up al rifugio Curò. Due giornate, due gare, alla memoria dei cari amici di Fly-Up Danilo Fiorina e Dario Balduzzi.

Valbondione – rifugio Curò

Le danze si aprono sabato 25 maggio con la Valbondione – rifugio Curò memorial Dario Balduzzi, di 6 km. Dal centro di Bondione, dopo un solo chilometro di asfalto, si prendono la mulattiera e poi il sentiero che conducono al rifugio Curò, posto mille metri più in alto, a 1915 m di quota. Il rifugio è vicinissimo alle Cascate del Serio che, con il triplice salto di oltre 300 metri, sono le più alte d’Italia e le seconde d’Europa.

Il programma del sabato prevede alle ore 7.30 il ritrovo presso il palazzetto dello sport di Valbondione per il ritiro pettorali. Alle ore 9.30 la partenza in linea. Alle ore 9.30 il via della prova non competitiva aperta a tutti. Alle ore 12.15 le premiazioni e alle ore 12.30 il pasta party al rifugio. È previsto il trasporto bagagli al rifugio Curò consegnando gli zaini un’ora prima dello start.

Per la prima volta l’evento viene esteso anche alle famiglie e agli escursionisti. Come scritto nel programma, infatti, alle ore 9.30 partirà la vertical Valbondione – rifugio Curò non competitiva. Iscrivendosi pagando la quota di 10 euro (ci riferiamo esclusivamente alla non competitiva), i partecipanti riceveranno una borraccia tecnica in alluminio griffata Scott e avranno a disposizione il ristoro all’arrivo.

Valbondione – rifugio Coca

La gara di sola salita da Bondione al rifugio Merelli al Coca, intitolata alla memoria di Danilo Fiorina, è ormai entrata a pieno titolo nelle classiche italiane della disciplina. L’albo d’oro racconta di Butti, Dematteis, De Gasperi, Pedergnana, Da Col tra gli uomini, e di Brizio, Galassi, Jimenez e Dragomir fra le donne, ovvero il gotha, o quasi, della specialità. Dato il periodo in cui si disputa, è terreno ideale non solo per i runner puri ma anche per gli scialpinisti, che hanno appena concluso la stagione delle pelli.

Da Valbondione, dopo un chilometro di asfalto quasi pianeggiante, ecco il sentiero Cai 301 che, in tre ripidi chilometri, conduce gli atleti sul traguardo del rifugio Coca. Mille i metri di dislivello da superare in un percorso di 4,3 km. Nell’arco della mattinata sarà possibile usufruire del servizio ElyTaxi per raggiungere il rifugio e nel pomeriggio per tornare a valle. A differenza degli ultimi anni, la partenza avverrà in linea, non più a cronometro.

Il programma di domenica prevede alle ore 7.30 il ritrovo al palazzetto dello sport di Valbondione per il ritiro pettorali. Alle ore 9.15 la partenza in linea. Alle ore 12.15 le premiazioni e a seguire il pasta party al rifugio. Le sacche con il materiale di ricambio potranno essere consegnate prima della partenza presso la piazzola dell’elicottero, adiacente al campo sportivo, entro e non oltre le ore 9.00.

Ci si iscrive a ogni singola prova sul portale picosport.net al modico costo di 20 euro. Le iscrizioni online chiudono venerdì 24 maggio.

Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale www.fly-up.it.



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