Maltrattamenti nei confronti di due anziani: in manette madre e figlia residenti a Gandino


Madre e figlia di Gandino in manette per maltrattamenti, lesioni, circonvenzione di incapace nei confronti di una coppia di anziani non autosufficienti

Una donna di 51 anni R. V. le iniziali, e la figlia J. F. di 30 residenti in Via Cà Volpari di Gandino, sono state arrestate dai Carabinieri di Bergamo su ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati di maltrattamenti, circonvenzione di incapace, lesioni nei confronti di due anziani di 72 e 75 anni non autosufficienti.

Le due, incensurate, avrebbero approfittato della conoscenza dei due anziani andando a vivere nella loro abitazione per sottrargli denaro, malmenandoli e facendoli vivere in una pessime condizione igieniche con due cani e 16 gatti.

In passato madre e figlia avevano gestito prima un bar a Cerete e poi una salumeria ad Alzano Lombardo. Nel 2018 il 72enne, allora residente a Cerete, sarebbe stato convinto dalle due donne ad andare a vivere con loro a Gandino, sottraendogli denaro per una somma superiore ai 30 mila euro, la pensione e malmenandolo più volte. Analoga situazione per la 75enne residente ad Alzano costretta anch’essa a trasferirsi a Gandino e ad ingerire psicofarmaci.

Il Blitz dei carabinieri lo scorso 11 maggio, i militari hanno rinvenuto i due anziani in pessime situazioni igieniche e con evidenti segni di lesioni.

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