Meningite, “Nessuna caccia al portatore sano”


Meningite, dopo il quarto contagio (il secondo mortale) l’assessore regionale Giulio Gallera smentisce che siano stati effettuati tamponi salivali a Villongo e Sarnico.

Dopo il quarto contagio di meningite e il secondo decesso nella zona del basso Sebino – nello specifico nei comuni di Villongo e Predore – nella serata di venerdì 3 gennaio era circolata la voce che sarebbero stati effettuati 200 prelievi su 7000 persone per individuare il portatore sano.

L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, smentisce invece la notizia: «Smentisco categoricamente che siano stati effettuati test con “tamponi salivari” negli ambulatori di Villongo e Sarnico. Regione Lombardia non ha avviato ricerche di portatori sani di meningococco nel territorio interessato dai casi. Tale indagine non ha efficacia per contenere l’infezione; unico intervento utile per prevenire i casi è la vaccinazione di cui è in corso la campagna straordinaria».

“Non siamo comunque davanti ad un’emergenza – è quanto fanno sapere dagli Spedali Civili di Brescia dove sono stati curati i 4 pazienti”.

I casi sono dovuti a Meningococco di tipo C con un esordio della sepsi acutissimo e il coinvolgimento di molti organi. Hanno colpito tre donne e un uomo tutti residenti nella stessa zona tra la provincia di Brescia e quella di Bergamo.

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