Mobilitazione nazionale, gli edili incontrano il Prefetto


Incontro tra gli edili bergamaschi e il Prefetto. Venerdì 15 novembre manifestazioni in 100 città italiane.

In vista delle manifestazioni degli edili in 100 piazze d’Italia venerdì 15 novembre, oggi i rappresentanti dei sindacati di categoria provinciali FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL hanno incontrato il Prefetto di Bergamo Elisabetta Margiacchi (foto).

“Abbiamo illustrato le motivazioni della protesta che vedrà anche gli edili bergamaschi scendere in piazza” hanno spiegato poco fa i tre segretari generali provinciali Giuseppe Mancin di FENEAL-UIL, Simone Alloni di FILCA-CISL e Luciana Fratus di FILLEA-CGIL. “Alla luce delle diverse opere pubbliche che partiranno nel prossimo futuro sul territorio provinciale, il Prefetto questa mattina si è presa l’impegno di riunire le parti datoriali e sindacali del settore per avviare un confronto che conduca alla stesura di un Protocollo sulla legalità nei cantieri del territorio. L’incontro di oggi è stato positivo: da tempo chiediamo che per il settore delle costruzioni vengano fissate regole per incentivare le imprese sane che operano nella legalità“.

Lo scopo delle tante manifestazioni in programma per venerdì, hanno aggiunto i tre sindacalisti, ” sarà quello di sensibilizzare il Governo e le forze parlamentari  per il rilancio di un settore ancora strategico per l’economia del nostro Paese, essendo l’edilizia uno dei comparti con maggior effetto moltiplicatore degli investimenti e dell’occupazione e quindi fra quelli maggiormente in grado di trainare lo sviluppo economico. Chiediamo con determinazione l’aumento di un’occupazione di qualità, un efficace contrasto al lavoro nero e al dumping contrattuale e la revisione del decreto «sblocca cantieri»”.

Per Bergamo e gli altri territori lombardi la protesta si terrà sul ponte di Annone Brianza in provincia di Lecco, crollato tre anni fa. Un uomo che lo stava attraversando perse la vita.

Tutti i diritti riservati ©