Omicidio Stefania, la responsabile è la rivale in amore


La responsabile dell’omicidio di Stefania Crotti è la rivale in amore Chiara Alessandri che in passato avrebbe avuto una relazione con il marito. La donna ha ammesso il delitto.

Stefania con il marito e la loro bimba

Nelle prime ore dell’alba di domenica 20 gennaio i Carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Brescia, a carico di Chiara Alessandri, classe 1975.

La donna, originaria di Rho e residente a Gorlago, è accusata di essere responsabile della morte di Stefania Crotti, la mamma di Gorlago di 42 anni ritrovata carbonizzata nelle campagne di Adro dopo che il marito ne aveva denunciato la scomparsa.

Chiara Alessandri, separata con tre figli, in passato aveva avuto una relazione con Stefano del Bello, marito di Stefania e proprio la volontà dell’uomo di tornare con la sua famiglia (Stefania e Stefano hanno una bambina di 7 anni) sarebbe il movente del folle gesto della donna che questa mattina ha confessati tutto.

La ricostruzione della dinamica

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Stefania è stata uccisa tra il pomeriggio e la sera di giovedì scorso a martellate in un garage di Gorlago, poi caricata nel baule di un’auto e portata nelle campagne fuori Erbusco, in Franciacorta (provincia di Brescia) dove è stato dato fuoco al suo corpo.

La donna era stata vista per l’ultima volta giovedì alle 15.30 mentre usciva dall’azienda di Cenate Sotto dove lavorava come impiegata. Il cadavere è stato identificato grazie alla fede che portava al dito.

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