Ponte di Pasqua in Val Seriana fra la buona cucina i borghi suggestivi e l’ultima neve


Buona cucina, borghi suggestivi, l’ultima neve in quota: sono queste le più gradite “sorprese” per i turisti che hanno deciso di trascorrere la Pasqua in ValSeriana e Val di Scalve.

Il castello di Gromo

Turisti che hanno fatto registrare una buona affluenza, con dati nel complesso positivi, che fanno ben sperare anche per i ponti a venire: il trend in crescita, registrato già nel 2018, si conferma infatti anche per questa stagione e dalle strutture alberghiere ed extra-alberghiere del territorio arrivano buoni riscontri, con le punte massime dell’incremento di presenze del 30%.

Merito anche della neve inaspettata caduta nelle scorse settimane e della possibilità di raggiungere in seggiovia i rifugi in quota di Castione della Presolana, Spiazzi di Gromo, Lizzola a Valbondione e Colere per godersi un’insolita passeggiata pasquale su sentieri imbiancati.
Unica “nota stonata” il meteo imprevedibile che non ha incentivato i soggiorni lunghi, confermando nelle prenotazioni la predilezione per permanenze brevi ma di qualità, che vanno dalle due alle quattro notti.

Prenotazioni negli alberghi, nei B&B, nei campeggi e negli ostelli

Nelle strutture alberghiere di Castione della Presolana, come nei borghi di Fino del Monte, Onore e Rovetta si registra un’affluenza turistica caratterizzata prevalentemente da famiglie con bambini che scelgono la ValSeriana perché meta ideale per fare passeggiate e godersi giorni di relax a contatto con la natura. A Clusone il maltempo delle ultime settimane ha arrestato le prenotazioni, comunque buone, ma gli albergatori confidano in quelle dell’ultimo minuto, divenute negli ultimi anni una costante sempre più fissa e che fa ben sperare per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio.

Più che positivo, invece, nell’altopiano clusonese così come in tutto il territorio, il “bilancio pasquale” che riguarda le strutture extra-alberghiere. I B&B registrano il tutto esaurito, con un continuo ricambio di arrivi fino agli inizi di maggio, prevalentemente di famiglie italiane. Stesso discorso vale per i campeggi e per gli ostelli che riferiscono una buona affluenza, in crescita rispetto alla scorsa stagione.

Salendo verso Valbondione la situazione negli alberghi rimane invariata: buone presenze anche se si fatica a raggiungere il tutto esaurito; da Ardesio, passando per Gromo e fino a Valbondione si conferma il turismo “toccata e fuga”. Per il 25 aprile e il 1 maggio le prenotazioni sono al 20% ma anche qui si punta sui soggiorni last minute.
In Val di Scalve le strutture ricettive confermano i dati rilevati per la scorsa stagione, con un aumento anche se minimo. Lo stesso vale per l’altopiano di Selvino Aviatico dove sono in arrivo per le festività pasquali tante famiglie italiane che si fermeranno in media due notti.

Sempre più richiesta di case vacanze

I dati positivi registrati dalle strutture alberghiere ed extra alberghiere non sono comunque esaustivi rispetto alle reali presenze di turisti e visitatori in ValSeriana e Val di Scalve: sempre di più si sceglie infatti di pernottare in appartamenti e in case vacanze (come confermano i referenti degli Infopoint del territorio che dichiarano una sempre maggiore richiesta per case in affitto, anche per brevi periodi) che al momento non possono ancora essere monitorati ma che costituiscono una risorsa importante per il territorio.

Milanesi uber alles

I turisti provenienti da Milano (ma anche da altre province lombarde) guidano la “classifica” degli ospiti più fedeli, attratti anche dai molti eventi in programma, dalle attrattive culturali offerte dai molti paesi del territorio ma soprattutto dai sapori locali.

Ristoranti ed agriturismi

Nella stragrande maggioranza dei ristoranti e agriturismi del territorio per i menù di Pasqua e Pasquetta si è raggiunto il tutto esaurito, segno che l’enogastronomia della ValSeriana e della Val di Scalve è considerata sinonimo di qualità ed eccellenza.
Pranzi e cene da “smaltire” poi grazie ai vari percorsi di trekking capaci di far staccare la spina e godere giorni di relax scoprendo le bellezze storico-artistiche che impreziosiscono e rendono unici i borghi della valle.



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